STRAUSS Richard Georg (Monaco 1864 -
Garmisch-Partenkirchen 1949).
Compositore
e direttore d'orchestra tedesco.
Benché
si chiami Strauss non ha nulla a che vedere con la famiglia Strauss,
austriaca, vissuta parecchi decenni prima. Richard ebbe un'infanzia agiata e
precocemente votata all'apprendimento delle note ancor prima che dell'alfabeto
(suo padre era il più famoso suonatore di trombone di Germania, e suonò con
Wagner). Dedicò la fase dell'adolescenza e della gioventù a una formazione
che avrebbe lasciato segni indelebili sulla sua arte, il più importante dei
quali l'eccezionale bravura tecnica. Fu allievo di Von Bulow e
direttore d'orchestra alle corti di Monaco, Weimar, Vienna e alll'Opera di
Berlino. Erede della tradizione di Liszt, Berlioz e Wagner,
elaborò un linguaggio strumentale ricco di complessi contenuti concettuali ed
effetti orchestrali assolutamente originali, sostenuto da un forte impegno
drammatico.
La parte più significativa delle sua produzione e'
costituita da poemi sinfonici: Don Juan, Morte e Trasfigurazione (1889),
Machbet (1890), Till
Eulenspiegel (1895),
Also Sprach Zarathustra (1896), Ein Heldenleben (1898),
che influenzarono generazioni di musicisti nell'uso della dissonanza.
Nella seconda parte della sua carriera compose opere
di nostalgico classicismo quali Salomè, Elettra, il cavaliere della rosa,
arianna a Nasso, La donna senz'anima, Elena egizia, Arabella; verso la
fine della sua vita fu nominato ufficiale dai nazisti, anche se con
compiti puramente simbolici e celebrativi, in quanto personalmente perplesso
sulla politica del Reich (i suoi nipoti erano, inoltre, per metà ebrei).