MORRICONE Ennio (Roma, 1928).
Figlio
di Libera Ridolfi e di Mario Morricone, uno stimato professore di tromba. I
primi approcci con la musica avvengono nel 1934 all’età di sei anni quando si
iscrive al corso di tromba al conservatorio studiando con Umberto Semproni e
Reginaldo Caffarelli. Ha fatto poi parte del complesso musicale di Costantino
Ferri ed ha studiato Armonia con Roberto Caggiano (che è stato il primo a
consigliarli lo studio della Composizione).
Tra
il 1946 e il 1950 ha scritto alcuni lieder tra cui "Imitazione"
da G. Leopardi, "Oboe Sommerso" da S. Quasimodo e "Verra’
La Morte" da C. Pavese. Tra gli altri suoi insegnanti: Carlo Giorgio
Garofalo, Alfredo De Ninno, Antonio Ferdinandi e Goffredo Petrassi. Il primo
lavoro come arrangiatore per la Radio è negli anni ’50 quando viene chiamato da
musicisti quali Kramer e Luttazzi per orchestrare in stile americano grossi
organici. Dopo essersi diplomato al conservatorio in strumentazione per banda,
musica corale e direzione di coro, inizia a collaborare con le varie orchestre
di musica leggera della RAI insieme a Armando Trovaioli e Carlo Savina. In
seguito firma un contratto con la RCA diventando in breve tempo il massimo
arrangiatore dei più grandi successi discografici tra il 1960 e il 1970.
Il
grande pubblico lo scopre col Western all’italiana nel 1964 dopo aver
musicato"Per Un Pugno Di Dollari" ed è subito un enorme
successo. Soprattutto durante gli anni ’60, Morricone arriva a scrivere fino a
dieci commenti in uno stesso anno, la prova di un talento e di una vena
creativa inesauribile. Morricone ha scritto oltre 350 partiture per lo schermo
e la Tv e un numero impressionante di composizioni da Camera.
Ricordiamo
oltre alle musiche per Leone, l’impegno col cinema di Pasolini in Uccellacci
E Uccellini (1965), Le Streghe (1967), Teorema (1968) e le
supervisioni per i film successivi fino a Salo’ (1975), con Pontecorvo
per La Battaglia Di Algeri (1966) e Queimada (1969), con
Bellocchio per I Pugni In Tasca (1965) e La Cina E’ Vicina
(1968), con Samperi per Grazie Zia (1968), Uccidete il vitello grasso e
arrostitelo (1969), Cuore di mamma (1969), con Petri Un tranquillo
posto di campagna (1968), Indagine su un cittadino al di sopra di ogni
sospetto (1970), La classe operaia va’ in paradiso (1971), La proprieta’
non e’ piu’ un furto (1973) e Todo modo (1976), con Bolognini Un
bellissimo novembre (1968), Metello (1971) fino a La villa del
venerdì (1991), con Montaldo per Gli intoccabili (1969), Gott mit
uns (1970), Giordano Bruno (1973), L’agnese va’ a morire
(1974) fino a Tempo di uccidere (1989), con Argento per L’uccello
dalle piume di cristallo (1969), il Gatto a nove code (1970) e Quattro
mosche di velluto grigio (1971), con Patroni Griffi per Metti una sera a
cena (1969). Ha musicato tutti i film di Tornatore (escluso il primo del
1986 Il camorrista) fino a L’uomo delle stelle (1995).
E’
tornato a collaborare con Dario Argento ne La sindrome di Stendhal.
Attivissimo anche all’estero ha scritto colonne sonore per i più importanti
registi francesi quali Verneuil per il quale ha scritto la famosa partitura di Il
clan dei Siciliani. Ha lavorato con registi americani del calibro di De
Palma, Joffè, Levinson, Friedkin, Boorman, Carpenter, Nichols.
Ennio
Morricone, inoltre, non ha mai trascurato il settore musica leggera: sono
rimaste storiche alcune sue orchestrazioni per classici di Mina, Ornella
Vanoni, Gino Paoli. Attualmente sta valutando la possibilità di ricoprire un
ruolo da docente presso l'Accademia di Santa Cecilia, a Roma.