NINO ROTA

 

 

 Nino Rota nato a Milano nel 1911 e morto a Roma nel 1979. Proveniente da una famiglia di musicisti che lo immisero subito nel mondo della musica. La sua formazione si ebbe nel conservatorio romano di Santa Giulia, che terminò nel ’29. Formazione del tutto formale, visto il suo talento naturale, anzi considerato un vero e proprio “enfant prodige”: compose e presentò, come direttore d’orchestra, a Milano e Parigi nel 1923, appena dodicenne, alcuni suoi oratori.

Finito il conservatorio vinse una borsa di studio per il Curtiz Institute di Philadelphia tra il ’30 e il ’32. Nel suo soggiorno biennale negli States conobbe e collaborò con molti artisti di alto calibro, o che comunque lo sarebbero presto diventati. Una volta tornato in Italia divenne il direttore del liceo musicale di Bari (1950-’77).

Nonostante la sua vastissima opera, comprendente: opere liriche (“il cappello di paglia di Firenze”, ”Napoli milionaria”), oratori (“Mysterium”, “La vita di Maria”), balletti (“La strada”, “Le Moliere immaginaire”), la sua fama è legata al cinema e alle sue collaborazioni eccellenti con registi di altissimo calibro, come Fellini (“La strada”, “I vitelloni”, “Amarcord”, “Otto ½”, “La dolce vita”, “ Il casanova”, etc.), Monicelli (“La grande guerra”), Visconti (“Rocco e i suoi fratelli”, “Il gattopardo”), Zeffirelli (“Romeo e Giulietta”, “La bisbetica domata”), nonché, ovviamente, Coppola (“Il padrino” del ‘72, “Il padrino parte II” del ‘74 con il quale vinse l’oscar nel 1975 e, per alcune canzoni, “Il padrino parte III” del 1990).


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