Aldo Ruffinatto
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Aldo Ruffinatto, č professore ordinario di lingua e letteratura spagnola nella Facoltŕ di Lettere e Filosofia dell'Universitŕ di Torino. Č autore di numerosi libri, articoli e saggi di carattere ecdotico (edizione critica della Vida de Santo Domingo de Silos di Gonzalo de Berceo, Logrońo 1978; edizione della stessa Vida de Santo Domingo e del Poema de Santa Oria, Madrid 1992; edizione critica del Lazarillo de Tormes, Madrid 2001; studi di critica testuale sul Conde Lucanor, sulla poesia di Garcilaso e sulla "princeps" del Lazarillo); e relativi alla semiologia e alla linguistica medievale (La struttura del racconto agiografico nella letteratura spagnola delle origini, Torino 1974, La lingua di Berceo, Pisa 1974); e, inoltre, alle origini della novella (La scrittura e il potere. Avviamento all'analisi del "Conde Lucanor", Torino 1993) Ha pubblicato vari studi sul romanzo picaresco (Struttura e significazione del "Lazarillo de Tormes", 2 voll., Torino 1975-1977; Las dos caras del “Lazarillo”. Texto y mensaje, Madrid 2000; introduzioni al Guzmán de Alfarache y al Buscón); sulla poesia mistica (Los códigos del eros y del miedo en San Juan de la Cruz, University of Michigan 1979; La insoportable "soledad" del Pastorcico. Los efectos de un diálogo intertextual, Roma 1994, Un chiuso giardino e una fonte sigillata. Il “Cantico dei Cantici” tra interpreti, poeti e inquisitori nella Spagna della seconda metŕ del Cinquecento, Torino 1998); sul teatro di Cervantes e di Lope de Vega (Funzioni e variabili in una catena teatrale, Torino 1971); su Cervantes, sul Chisciotte e sugli aforismi cervantini (La galassia "Quijote", Torino 1983; Cervantes, Flor de Aforismos peregrinos, Barcelona 1995; Cervantes. Un profilo su smalti italiani, Roma 2002); sul Persiles (L'avventura infinita di Persiles e Sigismonda, Venezia 1996). Tra le sue ricerche semiotiche relative a testi ispanici risaltano: Semiotica ispanica. Cinque esercizi, Alessandria 1985, Sobre textos y mundos, Murcia 1989, e la seconda parte di Las dos caras del “Lazarillo”, cit., Madrid 2000).